giovedì 12 febbraio 2009

Mancato riconoscimento permesso retribuito

CCNL 2008-2011 – Parte specifica categoria CTA.
ART. 6 – Permessi
Per la partecipazione a convegni inerenti l'attività professionale, purché siano di interesse aziendale, il personale può richiedere permessi retribuiti per i giorni di durata del convegno e per l'eventuale tempo di viaggio necessario per l'andata ed il ritorno, comunque sino a un massimo di cinque giorni all'anno.

La Sezione Locale ATM-PP intende con la presente stigmatizzare il mancato riconoscimento di permessi retribuiti per la partecipazione al Congresso ANACNA di Roma del 12.03.2009, così come previsto dal sopra citato articolo.
Considerato l'indiscusso valore tecnico e professionale del suddetto convegno, nonché la palese specificità dell'associazione di esso promotrice, oltre al fatto che a detto convegno parteciperanno diverse figure della stessa Enav in qualità di relatori, fa apparire tale presa di posizione assolutamente sconcertante.
Per queste ragioni, la scrivente chiede quindi una elencazione esaustiva degli argomenti che necessariamente debbono essere discussi in un convegno perché esso possa essere considerato “di interesse aziendale”.
Sicuri di un celere e positivo riscontro, si porgono distinti saluti.

SCARICA PDF

Safety Assessment nuovi standards operativi

La Sezione Locale ATM-PP, in vista dell'imminente introduzione dei nuovi standards operativi, chiede con la presente di poter prendere visione dei relativi Safety Assessment.
Sicuri di un celere e positivo riscontro, si porgono distinti saluti.

SCARICA PDF

Composizione Consiglio Locale ATM-PP

Con la presente, la scrivente Federazione desidera comunicare alla Locale Direzione l'ingresso nel Consiglio Locale del CTA Marino Antonio, a seguito delle dimissioni del consigliere Monticone Massimiliano.
La nuova composizione del Consiglio Locale ATM-PP è quindi la seguente:

  • Garfagnini Stefano (coordinatore)
  • Russo Rinaldo
  • Alfano Marco
  • Scomparin Fabrizio
  • Risiti Ciro
  • Marzano Paolo
  • Marino Antonio

Si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti.

SCARICA PDF

domenica 8 febbraio 2009

Report Locale #02/2009 - 1 + 1 = 1

Nel corso di uno degli ultimi Continuous Training di Febbraio è emersa una accesa discussione riguardo alla poca chiarezza riguardo ai precisi compiti del CTA Planner.
Si sono spesi diversi minuti a dibattere su cosa il Planner può fare o non può fare, su cosa l'Executive può o non può delegargli, su quale è un'azione “radar” e quale non lo è, sulla differenza tra “abilitazione” e “specializzazione d'ente”.
Fermo restando che il dibattito e lo scambio di opinioni sono sempre un'occasione di arricchimento reciproco, non possiamo esimerci dal sensibilizzare i reparti preposti della nostra Azienda affinché tali argomenti strettamente operativi cessino al più presto di appartenere alla categoria delle opinioni personali e diventino norma codificata e armonizzata, pur sottolineando che non ha senso imporre semplici divieti quando è lo stesso sistema operativo su cui i Planner lavorano a indurli inevitabilmente a ragionare “radar”.
Detto questo sulla situazione presente, ci è impossibile come sindacato non stigmatizzare ciò che invece avviene nella formazione dei Planner futuri. Gli allievi Planner in addestramento si sono visti infatti assegnare un OJTI “in condivisione” con un altro collega.
Avete capito bene. Un OJTI per due allievi. Considerando poi che ai suddetti allievi non sarà consentito addestrarsi ai settori Full-Exe (SWS, CEN e SES) e vista la a dir poco rara apertura dei settori terminali, siamo molto preoccupati sul buon esito di tali percorsi formativi, nonché sul carico di lavoro che dovranno affrontare i suddetti OJTI.
Ci è stato detto che gli allievi con l'OJTI “in condivisione” si vedranno computato il tempo effettivo di formazione, quindi in una giornata di 8 ore ne saranno computate 4. Ma, se questo è vero, quale sarebbe allora il senso di tale provvedimento?
Se posso costruire solo una casa all'anno e devo costruirne due, perché mai dovrei portare avanti il lavoro un giorno su una e un giorno sull'altra? Molto meglio costruirle una alla volta, così almeno avrò la prima pronta una a metà del periodo, piuttosto che averle entrambe non prima di due anni.
Ci appare evidente che si tratta di un trucco per cercare di contrarre i tempi, ma ci duole rilevare che, ostinandosi l'Enav (con il beneplacito di Enac) a non pubblicare gli Unit Competence Scheme, non abbiamo appigli normativi per opporci fattivamente a tale decisione.
Assicuriamo comunque ad allievi, istruttori e personale tutto, che vigileremo attentamente sull'andamento di questi percorsi formativi e vi lasciamo con una domanda forse retorica.
Quanti di voi lavorerebbero tranquilli accanto a un collega che, per altrui colpa beninteso, non ha che la minima preparazione richiesta (e forse nemmeno quella...)?

SCARICA PDF