mercoledì 26 settembre 2007

Attribuzioni operative all'interno della sala radar

Segue il testo della lettera inviata al Direttore di Milano ACC e al Dirigente Operazioni di Rotta riguardo le recenti nomine a supervisione degli addestramenti e loro eventuali ricadute future.

La scrivente Federazione, in merito alle recenti attribuzioni riguardo all'attività addestrativa dell'Ente, chiede di conoscere con esattezza quali siano le deleghe, le responsabilità e i compiti delle persone all'uopo designate.
Si richiede, inoltre, se tali figure siano da intendersi come una introduzione fattiva della “Unit Competence Scheme” (UCS) che, seppure non ancora implementato ufficialmente da Enav, individua in queste figure una sorta di transizione che porti alla nomina di candidati al ruolo di “Assessor”.
In attesa di un positivo e sollecito riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

venerdì 21 settembre 2007

Report Riunione 20/09/2007 - Via Salaria, Roma

Ieri, 20 settembre 2007, si è svolta a Roma la riunione convocata dalla Direzione Aziendale allo scopo di comunicare al personale la pianificazione per il prossimo futuro di Milano ACC.
La delegazione aziendale, composta dal Responsabile Operazioni Industriali Claudio Esposito, dal Responsabile Operazioni di Rotta Gianni Torre, dal nuovo Responsabile Impiego del Personale Walter Go e dal Direttore di Milano ACC Paolo Nasetti, dopo essersi profusa in una generosissima elargizione di complimenti, ringraziamenti e congratulazioni per l'abnegazione dimostrata dal personale tutto nell'arco di tutto quest'anno, ha proceduto nell'esposizione dei propri piani.
Immediatamente ci è stato riferito che la convocazione era a solo scopo informativo e che, pur raccogliendo in modo sintetico le osservazioni delle OOSSLL, il confronto vero e proprio per la soluzione delle rimostranze del personale si terrà a Milano entro il mese di ottobre. A seguire, i punti affrontati dall'esposizione aziendale.

Dati di traffico e riconoscimenti al personale
La delegazione aziendale ci ha illustrato che l'incremento del traffico gestito da Milano ACC nel 2007 ha registrato un valore di +9%, rapportato contemporaneamente a una riduzione pari al 76% dei ritardi.
Sottolineando la straordinarietà di tali dati, ben più rosei di ogni più ottimistica previsione, ci è stato comunicato che, nonostante l'Accordo Quadro del 10/04/2004 non preveda riconoscimento alcuno per incrementi superiori al 6%, data anche la ritrovata serenità con le OOSSNN con la firma degli Accordi del 28/06/2007, l'Azienda ritiene che l'eccezionale impegno profuso dal personale meriti di essere ulteriormente premiato; a conferma della comunicazione inviata al personale tutto a fine luglio, verrà istituito un tavolo che, in concerto con le OOSSNN, stabilirà i criteri di attribuzione di tale budget straordinario, che non verrà elargito “a pioggia” ma sarà riconosciuto solo agli enti che hanno superato l'incremento del 6% e su una base, testuali parole, “direttamente proporzionale allo sforzo a all'impegno profuso”.
Sempre alla luce di tale ritrovata serenità nei rapporti Enav-OOSSNN, l'Azienda conta di avviare il tavolo di lavoro per la definizione del nuovo Contratto Nazionale al più presto, già entro il prossimo ottobre.

Resa oraria e attività collaterali
Ci è stato confermato che, almeno fino a dicembre, la resa oraria prevista è di 144h/30gg più reperibilità, alla quale bisognerà aggiungere almeno 8h/mese di Recurrent Training, retribuite a tabella come ore operative ma non considerate tali al fine del calcolo delle ore operative rese.
Tale resa oraria ci è stata descritta come necessaria per garantire il godimento delle ferie a chi le ha posticipate questa estate su richiesta aziendale e l'addestramento di quante più unità possibile, al fine di non trovarci anche la prossima estate in grave carenza organica.

Risorse umane
Ci è stato ribadito che tutti e 17 i colleghi non specializzati radar/area impiegati al FIC inizieranno il corso il 22 ottobre, probabilmente accompagnati da altri colleghi che dalle torri hanno chiesto di essere trasferiti a Milano ACC.
Come Federazione ATM-PP abbiamo dato grandissimo risalto, dati alla mano, alla gravissima e ormai cronica situazione in cui versa Milano ACC.
Abbiamo illustrato come, negli ultimi cinque anni, il numero di unità operative si sia sempre più eroso, portandoci oggi ad avere meno personale che nel 2002 ma con un layout maggiorato di due settori.
Abbiamo inoltre cercato di sensibilizzare l'Azienda su quanto l'età anagrafica e, soprattutto, operativa del personale di Milano sia in costante ed esponenziale abbassamento.
Abbiamo cercato di far comprendere ai nostri interlocutori che Milano non è più disposta a barattare controllori executive pluriabilitati con neoassunti senza nemmeno la specializzazione radar/area, e, consci della complessità del problema, abbiamo indicato l'indubbio successo delle “selezioni regionali” intrapreso nel 2003 come unica reale panacea contro questo male.
Teniamo a sottolineare che la nostra posizione non è a favore di un “blocco dei trasferimenti” da Milano, ma all'attuazione finalmente sostenibile di un piano di mobilità in uscita subordinato alle esigenze di Milano ACC, in modo da portare nel medio periodo a una normalizzazione dell'organico operativo, non soltanto quantitativo ma anche qualitativo.
Abbiamo inoltre fatto presente, semmai ce ne fosse bisogno, che la ristrutturazione che sta subendo l'edificio che ci ospita, per quanto migliorativa dal punto di vista estetico, non è per noi una soluzione a lungo termine; ricordiamo a tutti che la nostra posizione riguardo alla costruzione di un nuovo Centro di Controllo è stata espressa in maniera molto netta con la lettera inviata nel mese di maggio a tutte le autorità competenti per la risoluzione del problema.
Siamo pronti a ribadire e proseguire il “discorso” nella prossima riunione qui a Milano.

Layout operativo
L'innalzamento a FL315 del limite superiore del nostro s/a di giurisdizione sarà accompagnato da una rivisitazione della geografia ATS e delle LOAs con gli enti limitrofi.
Come già descrittoci dalla Direzione Locale, la probabile riduzione dei voli Alitalia su Malpensa consentirà di affrontare il traffico dei prossimi mesi apportando solo una modifica (anche se sostanziosa) delle procedure di partenza e arrivo degli aeroporti milanesi; in questo modo la prevista introduzione di un nuovo settore arrivi potrà essere posticipata a dopo l'estate 2008 senza incrementare ulteriormente il carico di lavoro.
Ci è stata inoltre prospettata l'intenzione di introdurre anche a Milano il concetto di “uso flessibile dello spazio aereo”.
Assicuriamo a tutti che vigileremo affinché l'introduzione di queste novità avvenga in accordo alla normativa vigente sul relief del personale, oltre ovviamente a non comportare un aumento di carico di lavoro dei CTA.

I rappresentanti locali sono come sempre a disposizione per ogni chiarimento e delucidazione.

mercoledì 19 settembre 2007

L'orario di lavoro secondo ATM-PP

Abbiamo ricevuto diverse osservazioni riguardanti il report della riunione dell'11 settembre, ritenuto da alcuni un po' troppo conciliante e poco critico rispetto al contraddittorio comportamento della Direzione, la quale ci ha presentato dati profondamente in contrasto con quanto comunicatoci alla riunione, a distanza di sole 24 ore dalla fine della stessa.
Ribadiamo, visto che evidentemente ce n'è bisogno, che la nostra posizione è estremamente critica verso questa politica aziendale del “fare tutto, sempre e comunque”.
Siamo però consapevoli del fatto che la scelta del monte ore mensile spetta per contratto all'Azienda; protestare su questo non ha senso, anche perché le 144h + Reperibilità + Recurrent Training non sono una condanna senza appello, ma ognuno di noi può liberamente rifiutarle rinunciandovi, come previsto dal contratto.
Ciò che semmai compete a noi come sindacato è pretendere che a fronte di una maggiore resa oraria corrisponda una pianificazione di attività che possano giovare al meritato riposo del personale (concessione ferie) al layout futuro (nuove abilitazioni) e alla professionalità dei controllori (recurrent training).
Memori dell'estate appena trascorsa, non ce la sentiamo di rifiutare anche solo una abilitazione in più; e non ci pare proprio il caso di snobbare i così tanto agognati corsi di professionalizzazione. Questo noi intendevamo chiamando i colleghi di Milano a uno sforzo ulteriore.
Riteniamo comunque doveroso chiarire la nostra posizione riguardo l'orario di lavoro, anche in vista dell'inizio lavori per un nuovo contratto nazionale:
  • L’orario d’impiego minimo mensile in posizione operativa è e resta per noi 120h/30gg, secondo quanto previsto dall'Accordo Quadro del 10/04/2004; eventuali proposte di innalzamento di tale minimo non è per noi oggetto di trattativa.
  • Ogni ora eccedente la 120a/30gg è e deve restare Prestazione Aggiuntiva, inquadrata come lavoro straordinario e retribuita a tabella; a tal proposito riteniamo utile portare all'attenzione di tutti il Decreto di Programmazione Economica Finanziaria da poco approvato, in cui si annuncia l'intenzione di detassare completamente il lavoro straordinario. Se l'intenzione diventasse legge, ogni ora straordinaria diventerebbe automaticamente un cospicuo incremento del netto in busta paga. Ve le immaginate tutte le PA nette in busta paga...?
  • L'innalzamento temporaneo del minimo mensile a 134h/30gg è stato ottenuto dall'Azienda attraverso l'accordo del 05/01/2007, da noi non sottoscritto e anzi fortemente criticato; non riteniamo tale accordo, utilissimo salvagente per Enav questa estate e non solo, né un impegno per il prossimo futuro, né un precedente che possa costituire una linea guida in fase di rinnovo contrattuale.
  • La possibilità lasciata al singolo CTA di pianificare il proprio monte ore mensile, presentando eventualmente una rinuncia volontaria di ore, è e resta secondo noi lo strumento più versatile ed efficace per consentire a ciascuno di noi di regolare la propria vita a piacimento, garantendo la libertà di scelta tra tempo libero e riconoscimento economico. Le 152h/30gg non cadono dal cielo, ma siamo noi a sceglierle ogni volta che le accettiamo; l'alternativa c'è e una volta tanto non è delegata né al sindacato né all'Azienda. É nelle mani di ognuno di noi, che liberamente scegliamo. Anche a noi piacerebbero meno ore e più euro, ma pare che Enav ritenga “inspiegabilmente” le due cose inconciliabili...
Questa è l’attuale visione dell’orario di lavoro nostra e del Consiglio Direttivo Nazionale; questa piattaforma verrà portata al prossimo Consiglio Generale per sottoporla alla discussione tra tutti i rappresentanti locali di ATM-PP al fine di costituire la base per il prossimo rinnovo contrattuale.
Proprio a tal proposito ci è stato chiesto di raccogliere quante più opinioni, impressioni, suggerimenti, proposte possibili da parte di voi colleghi, al fine di portare in sede di trattativa le nostre reali necessità.
Vi chiediamo pertanto di romperci le scatole più che potete con i vostri consigli, perché i lavori per il nuovo contratto sono davvero alle porte.

domenica 16 settembre 2007

Report riunione 11/09/2007

A seguire il Report del 14 settembre 2007.

Innanzitutto riteniamo doveroso scusarci con gli iscritti per il ritardo con cui questo Report viene pubblicato.
Consapevoli di quanto gli argomenti oggetto della riunione stessero a cuore al personale di Milano ACC, avevamo redatto il report perché fosse affisso il 12 settembre.
Tuttavia la volontà di modificare, seppur in parte, quanto comunicatoci dalla Direzione (aumento dalle 136 ore/30gg illustrateci in riunione, a 144 ore/30gg per permettere un maggior numero di addestramenti EXE1) ci ha costretti a sospendere la pubblicazione in attesa di sapere cosa della riunione sarebbe rimasto valido.
Siamo ancora in attesa di una esaustiva delucidazione da parte della Direzione, che espliciti in maniera chiara quali siano le attività che verranno poste in essere con l'aumento del monte orario; pubblichiamo quindi questo Report, avvisando chi legge che siamo in pieno work-in-progress e quanto segue sarà probabilmente suscettibile di modifiche anche profonde.
Sarà nostra cura tenere i lavoratori aggiornati man mano che nuove informazioni ci verranno date.

Layout Operativo
Per la prima volta da che ne abbiamo memoria, ci è stata presentata una pianificazione trimestrale del layout operativo; la Direzione ha ritenuto di descriverci il layout solo fino a dicembre, impedendoci di fatto una valutazione accurata ed esaustiva di fattibilità e bontà a lungo termine della pianificazione.
Nell'ultima settimana di settembre gli equipaggi del settore TWN non saranno impiegati operativamente ma inizieranno il recurrent training.
Dal 1 ottobre TWN e WAN non faranno più parte del layout e i turni saranno sviluppati con una resa oraria di 144 ore/30gg, più la reperibilità (che torna al suo normale status “se necessaria”) e almeno 8 ore/mese di Recurrent Training, anch'esso pagato a tabella.
Il turno ARR sarà sviluppato a x unità, il turno EXE a x, il turno PLN a x e il turno FIC a x.

Addestramenti
La Direzione ci ha comunicato la pianificazione degli addestramenti per il conseguimento delle abilitazioni EXE1 ed EXE2:
- EXE1: i PLN il cui addestramento EXE1 è stato pianificato entro la prossima estate si compone di 20 unità, divise in due scaglioni; il primo scaglione sarà composto da 6 unità ed inizierà l'addestramento teorico a fine settembre, mentre il secondo scaglione sarà composto da 14 unità ed inizierà l'addestramento orientativamente a fine gennaio 2008. A giustificazione della differenza numerica tra i due scaglioni ci è stato spiegato che molti dei colleghi che hanno posticipato le ferie estive ha fatto domanda per avvalersene e quindi non ci sarebbero abbastanza istruttori per aumentare il numero di addestrandi.
- EXE2: i radaristi il cui addestramento EXE2 è stato pianificato entro la prossima estate si compone di 17 unità, divise in tre scaglioni; il primo scaglione sarà composto da 7 unità ed inizierà l'addestramento teorico il 24 settembre, il secondo scaglione sarà composto da 5 unità ed inizierà l'addestramento orientativamente a metà gennaio e il terzo scaglione sarà composto da 5 unità ed inizierà l'addestramento orientativamente a metà aprile.

La Direzione ci ha comunicato poi l'introduzione di quattro nuove figure all'interno della sala operativa: saranno infatti scelti dalla Direzione quattro OJTIs di provata esperienza e competenza (due EXE1 e due EXE2) con il compito di coordinare ed armonizzare gli addestramenti in corso e verificarne la standardizzazione; si tratta a nostro parere di una iniziativa positiva, volta finalmente a ricercare un training di qualità.

Nuove risorse
La direzione ci ha comunicato che, a fronte della partenza dei CA ora in forza al FIC per il Corso RDR-Area a Forlì, 16 nuovi neoassunti saranno assegnati a Milano ACC a partire dal 24 settembre; abbiamo accolto con profondo rammarico la notizia che anche tali nuovi allievi CTA non avranno già il Corso RDR-Area nei loro curricula e dovranno pertanto essere a loro volta inviato a Forlì nel prossimo futuro.
Ci impegniamo ad attivarci, come già abbiamo fatto e pare con successo, perché questi nuovi prossimi colleghi abbiano la possibilità di accedere ai primi Corsi RDR-Area utili, affinché non si ripeta quanto vissuto questa estate, con un FIC sovraffollato a fronte di una linea operativa in sottorganico.

Innalzamento dello s/a a FL 315
E' ormai prossimo l'innalzamento dello spazio aereo di nostra giurisdizione a FL 315.
Inutile sottolineare la soddisfazione con cui accogliamo questa notizia, data l'ormai insostenibile mole di lavoro che gravava sui settori upper.

Revisione procedure degli aa/dd milanesi
La decisione di Alitalia di ridurre la proprie presenza a Malpensa comporterà una riduzione della domanda di traffico da/per l'hub milanese; sarà pertanto posticipata a dopo l'estate 2008 l'implementazione del nuovo settore arrivi e la domanda di traffico potrà essere soddisfatta semplicemente mediante una rivisitazione delle SIDs e delle STARs che ne riduca la conflittualità. Lo studio è in corso d'opera.

Recurrent Training e Corsi di Inglese
Da qui a fine 2007 dovremo fare 41 ore di Recurrent Training, retribuito a tabella come da accordi nazionali.
Al momento sono state pianificate solo 8 ore/mese da settembre a dicembre, per un totale di 24 ore; la pianificazione delle restanti ci sarà comunicata in seguito.
Le prime conferenze di Recurrent Training verteranno sulle LVP e sullo studio di eventi riguardanti la safety verificatisi durante il lavoro del Centro.
Per i Corsi di Inglese ancora nulla di certo, ma pare che i dettagli saranno resi noti a breve termine.

In ultima analisi, quel che ci stiamo accingendo a preparare rappresenta la base del nostro lavoro futuro, per porre in essere le condizioni affinché il nostro Centro ritorni ad essere un luogo di lavoro sicuro e stabile, senza più dover attraversare periodi di vera emergenza sia dal punto di vista logistico che da quello di carenza organica.
Sappiamo che il nostro lavoro sarà a medio e lungo termine, ma è questo il programma che noi, come organizzazione sindacale locale, ci apprestiamo ad affrontare.
Senza questa lungimiranza e senza il vostro senso di responsabilità, ivi compreso il vostro spirito di sacrificio, ci troveremo ogni volta a parlare della cronica “situazione di emergenza” di Milano ACC.
Questo sarà lo spirito del nostro lavoro, per il quale abbiamo bisogno di tutto il vostro appoggio.

I rappresentanti locali sono come sempre a disposizione per ogni eventuale richiesta di approfondimenti e delucidazioni.

sabato 8 settembre 2007

Graduatorie Abilitazioni EXE e ARR

Lettera inviata alla Direzione e al Responsabile del Reparto Addestramento.

Oggetto: Graduatorie Abilitazioni EXE e ARR.
Con la presente intendiamo segnalare agli uffici competenti la palese obsolescenza delle graduatorie in oggetto, esposte da mesi nella bacheca del Reparto Addestramento.
Chiediamo pertanto, in accordo alla vigente normativa, che vengano rese pubbliche al più presto le corrispondenti graduatorie aggiornate e sollecitiamo gli uffici preposti affinché tale aggiornamento (e conseguente pubblicazione) avvenga d'ora in poi in modo continuo, con cadenza al più tardi semestrale.
Con i nuovi cicli di addestramento ormai alle porte, riteniamo che tali informazioni siano di primario interesse per i lavoratori tutti in generale e per i diretti interessati in particolare.
Certi di una celere ed esaustiva risposta, porgiamo cordiali saluti.

Just Culture?

Lettera inviata alla Direzione:

Oggetto: Just Culture?
La scrivente Federazione chiede alla spettabile Direzione delucidazioni riguardanti le circostanze che hanno coinvolto il CTA Lobascio Michele in data 5 settembre e le procedure poste in essere nei suoi confronti a conseguenza di esse.
Secondo quanto ci è stato riportato, il collega avrebbe compilato una segnalazione scritta per descrivere le circostanze che avrebbero portato a una sottoseparazione (non segnalata dalla strumentazione di bordo degli aa/mm coinvolti, e i cui equipaggi erano comunque stati informati preventivamente della posizione reciproca); dopo aver continuato a lavorare in posizione EXE per diverse ore, si sarebbe visto inspiegabilmente reimpiegare PLN in un primo momento e sospendere per tre giorni successivamente.
Chiediamo quindi alla Direzione se questa è l'interpretazione che ENAV dà al concetto di “just culture” e ci chiediamo, come rappresentanti dei lavoratori, con quale credibilità d'ora in poi potremo incentivare i riporti volontari di inconvenienti, che tanto sono utili al miglioramento della sicurezza, ma che altrettanto chiaramente vengono percepiti come vere e proprie autodenunce.
Certi di una celere risposta, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

mercoledì 5 settembre 2007

Gli accordi del 28 giugno secondo noi

Con la presente missiva ai nostri iscritti e ai colleghi tutti, intendiamo, senza alcuno spirito polemico, cogliere l'occasione delle critiche mosse da UGL come ragioni a sostegno dello sciopero del 6 settembre per fare chiarezza riguardo gli Accordi sottoscritti il 28 Giugno 2007, in modo da fugare ogni dubbio relativo alla bontà degli stessi.

- Nuovo modello di relazioni industriali
Introdurre un nuovo modello di relazioni industriali è dovuto a una necessità comune (sia dell’Azienda sia dei dipendenti – a tal proposito ricordiamo l’effetto annuncio che tante volte penalizza l’utenza in maniera indiscriminata e addita i controllori del traffico aereo come i responsabili unici di tutti i disagi concernenti un’attività di trasporto complessa quale la nostra);, Criticare un accordo che ancora non esiste, e protestare quindi senza avere elementi certi sugli sviluppi che tale accordo porterà appare francamente eccessivo.

- Ordinamento Professionale
Un percorso di carriera basato non solo sulla semplice anzianità, ma anche su meriti acquisiti e capacità manifeste, dovendo soddisfare standards qualitativi sempre più alti per uniformarci a norme sovranazionali sempre più esigenti, è per noi un passo in avanti; far passare questo aspetto per semplice e completa discrezionalità aziendale appare francamente fuori dal tempo. Inoltre, da ben prima del 28 giugno l’Azienda sceglieva già in maniera autonoma i suoi collaboratori, sia a livello centrale che periferico.

- Mobilità Geografica
Parlare di “allegati fantasma” riferendosi a lettere che andrebbero a inficiare in negativo la mobilità geografica è addirittura paradossale, dato che la suddetta lettera è da ormai 2 mesi disponibile a tutti sulla home-page del nostro sito web (link) e, guarda un po’, risulta assolutamente chiarificatrice di quegli elementi di disguido che l’accordo del 28 giugno aveva portato, a tutto vantaggio della trasparenza e della correttezza.

Riguardo al timore che la mobilità geografica di Milano ACC possa essere compromessa dallo stato di carenza di organico del Centro, ribadiamo ancora una volta, se ce ne fosse la necessità, che Milano ACC continuerà nel suo prossimo futuro, laddove ci siano persone che hanno maturato il diritto alla mobilità, ad assicurare tale diritto, avendo ben chiaro che la fornitura dei Servizi del traffico aereo in un’area difficile e complessa come la nostra non permette e non permetterà in futuro un continuo deflusso di preziose esperienze professionali senza conseguenze deleterie sia sul Centro, che sui lavoratori che in esso rimarranno a svolgere il loro lavoro.
Questa è per noi l’unica discriminante: favorire una mobilità di personale in uscita costante ma coerente con le professionalità che si andranno ad acquisire.
Parlare di altro, appare francamente strumentale.
Dopo aver affrontato in modo chiaro e trasparente gli appunti che venivano mossi agli Accordi del 28 giugno, andiamo, per dovere di cronaca e con una punta di orgoglio, ad elencare quelli che a parer nostro sono i meriti di tale accordo:

- Premio di Risultato.
Con le competenze del mese di Agosto è stato remunerato il Pdr 2006 pari a 5,2 mln di €, nonché l’una-tantum per l’anno 2007 pari a 6 mln di €, che sommati ai 9,790 mln di € erogati con le competenze di marzo 2007 hanno portato ad una massa totale di circa 21 mln di €. Ad ogni radarista, fatte salve le eventuali decurtazioni previste, sono stati corrisposti circa 18.200 €; ricordiamo che l’anno precedente la produttività distribuita singolarmente è stata di circa 17.300 €.
Inoltre quest’anno, diversamente dagli anni precedenti, il costo delle professionalizzazioni è stato a carico aziendale; in caso contrario queste avrebbero eroso circa 1 mln di € dalla massa del Pdr, ed avrebbero comportato una riduzione individuale per ogni radarista pari a circa 800/900 €.
Quindi l'incremento rispetto allo scorso anno è di circa 1.700 €, senza contare che entro fine anno, a fronte di un incremento dei ricavi, la Società si è impegnata a corrispondere ai lavoratori una ulteriore quantità economica al momento non quantificabile.
A partire da gennaio 2008, come definito nell’accordo del 28 giugno, il superminimo professionale verrà elevato per un radar/acc di 280 € mensili, pari ad un totale annuo di 3.920 €. Tale operazione tiene conto della fotografia delle abilitazioni all’inizio del 2007, non considerando le professionalizzazioni conseguite e da conseguire nel corso di quest’anno e che portano la cifra complessiva da trasferire a gennaio, sul salario di primo livello, ben oltre i 6 mln di €.
Aver effettuato questo spostamento da voci variabili (Pdr parte variabile oltre 6 mln di €) a voci fisse della retribuzione alla vigilia di un rinnovo contrattuale, è stata, a nostro avviso, un’operazione strategica importante e lungimirante; ne siamo convinti poiché la Società con la scadenza contrattuale posta a fine 2007 - così come previsto nell’Accordo Quadro del 10 aprile 2004 - garantiva ai lavoratori solo la parte Fissa del Pdr (9,7 mln €) e rimetteva in discussione tutta la restante parte variabile.
A tal proposito è utile ricordare a tutti che con il citato accordo del 10 Aprile 2004, per ottenere il trasferimento sulla voce “ristrutturazione salariale” (travaso) di una parte del Pdr maturato fino all’anno 2003, i lavoratori dovettero rinunciare al biennio inflativo 2002/03 (pari ad un valore di circa 3000 € annui) accontentandosi di una sola “una tantum” di 1500 €.

- Ordinamento Professionale
Per quanto riguarda l’Ordinamento Professionale, il binario parametrale che è stato individuato garantirà un sicuro sviluppo di carriera a tutti i lavoratori; per i Cta 80 punti di parametro nel tempo, in fase automatica, che corrispondono a regime - ad invarianza del piede parametrale - a circa 400 € mensili (pari a 5.600 € annui).
Sparisce l’iniqua differenza tra percorsi professionali presso enti diversi e resta da definire la parte professionale dell’Ordinamento che dovrà tener conto del recepimento delle licenze e delle declaratorie professionali.
Sostenere che la nostra carriera è stata messa nelle mani dell'Azienda è uno spauracchio creato ad arte, in quanto riteniamo fermamente che la semplice anzianità e i cosiddetti “criteri oggettivi” non siano sempre e comunque la via più giusta e meritocratica.
Per quanto possa non piacere a qualcuno, ci sono scelte che spettano all'Azienda e ad essa soltanto.

- Continous Training
Infine un ragionamento sul “continuos training”. Con l’Accordo del 28 giugno è stato stabilito che il credito formativo verrà remunerato con i valori delle prestazioni aggiuntive, ciò comporterà per quest’anno un complessivo tra le 28 e le 35 ore pari ad una cifra compresa tra 1600 e 2450 € a seconda della fascia della tabella applicata, mentre per l’anno successivo saranno 50 le ore di formazione continua per i cta (per un valore compreso tra 3000/3500 € annui).
Un risultato importante che comporterà per la Società un ulteriore impegno economico pari, per quest’anno, a circa 3 mln di €.

- Personale Neoassunto
Riguardo alla Ristrutturazione Salariale del personale neoassunto, reclamiamo il merito di aver recuperato più dell'80% dell'importo decurtato, anche se gli effetti di tale conquista sono a lungo termine, e ribadiamo che il nostro obiettivo rimane la futura ulteriore riduzione dei 12 anni ad oggi previsti.

- Conclusioni
Tutto questo supera gli accordi sottoscritti precedentemente e pone il Sindacato in una posizione di forza rispetto alla Società: non avendo alcuna pendenza o parte economica da rinegoziare, quella che si aprirà a partire da Ottobre 2007, sarà una trattativa serena per il rinnovo contrattuale, consci di aver già conseguito una parte degli obiettivi fissati nell’Accordo del 10 aprile 2004.
Consci del fatto che gli accordi si chiamano così perché necessitano l'intesa di entrambe le parti e che di conseguenza nessun accordo potrà mai essere una vittoria sindacale in ogni singola riga, non possiamo che ritenere gli Accordi sottoscritti il 28 giugno come un importante passo nella giusta direzione e un ottimo biglietto da visita con cui presentarci alla definizione del futuro nuovo Contratto Nazionale.
Ricordiamo a tutto il personale che l’11 settembre c’è una prima convocazione da parte della Direzione Locale per andare ad affrontare tutti i problemi che affliggono questo Centro. Lì, desideriamo con tutte le nostre forze che anche le altre OOSSLL vengano in quel contesto, ben consce che sarà in quella sede che andremo a discutere del nostro futuro.

Per tutti questi motivi, in piena coerenza con gli Accordi sottoscritti poche settimane fa, la Federazione ATM-PP non darà il proprio sostegno allo sciopero proclamato per il 6 settembre.